Nonostante ne avessi già sentito parlare benissimo dalla critica statunitense, mi ero ripromessa di dare una chance a questa serie senza però mai trovarne la giusta occasione. E poi, siamo sinceri, la prospettiva di un drama sul football americano non è che esercitasse su di me chissà quale fascino. Sino a qualche settimana fa quando Rai 4, una rete che, permettetemi di dirlo, quanto a programmazione ha tutto il mio rispetto, avendo già trasmesso FNL a mia insaputa nella fascia pre-serale con l’imbarazzante titolo High School Team, lo replica proprio in questi giorni con le nuove stagioni ad un orario che varia dalle 8,30 alle 9,20. Ed è qui che, mattina dopo mattina accompagnata da una calda tazza di thè, ho iniziato a seguire distrattamente le vite di Matt, Julie, Lyla, Tim fino a trovarmi ad aspettare ansiosa quello che è presto diventato il consueto appuntamento quotidiano con i cittadini di Dillon. Questo era proprio uno di quei momenti di cui parlavo poco fa.
giovedì 10 giugno 2010
“Clear eyes, full hearts, can’t lose”. Friday Night Lights: autentico ritratto della provincia texana
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