mercoledì 28 ottobre 2009

Supernatural – 5.06 I Believe the Children Are Our Future

Io AMO questa serie. Quando Buffy finì mi sentivo un po’ orfana, non c’era nessuna serie in grado di far scattare quel click conquistando la mia totale devozione. Poi è arrivato Supernatural. Devo ammettere che non ne sono sempre stata così entusiasta: i primi episodi soprattutto, ci hanno messo un po’ a farsi strada nel mio fandom personale, essendo tutti per lo più molto simili: i due fratelli in viaggio on the road, caso della settimana che viene risolto nel giro di un episodio, stop. Un po’ limitante, no? Poi pian piano la trama orizzontale ha preso piega, il padre dei due ragazzi (che era il motivo per cui si sono riuniti dopo tanti anni) non era più soltanto un’entità astratta e, episodio per episodio la storia e la “mitologia” della serie si è fatta sempre più definita. Il click era già scattato da un pezzo.
Ok, ok, ho recepito il messaggio dai vostri sbadigli. Tutta questa premessa perchè? Ora ci arrivo.
Previously: Dopo una parentesi della quarta stagione in cui Sam si è dato al dark side, vittima inconsapevole delle trame tramose di Ruby, il fenomeno ha spezzato l’ultimo sigillo, liberando così Lucifero e scatenando l’Apocalisse sulla terra. Ma lui è sorry. E se lo dice con le lacrime agli occhi ci possiamo anche credere, no? Bene. (cioè, si fa per dire.)

martedì 13 ottobre 2009

The Vampire Diaries – 1.05 You’re Undead To Me

Dopo un episodio discretamente buono, TVD scivola di nuovo. Troppa carne al fuoco che evidentemente non si sa gestire: Damon intrappolato che ovviamente cerca di fuggire; le “autorità” del villaggio che sanno che i vampiri sono tornati in città e devono quindi agire; il gironalista ex della zia di Elena che fa parte della banda (gli Scoobies?) che deve sconfiggere i vampiri; l’orologio di famiglia che ha qualche potere misterioso; Elena che diventa troppo sospettosa e vuole la verità da Stefan e, di conseguenza, Stefan che si “confessa” a Elena; Bonnie che prende effettivamente coscenza dei suoi poteri di strega. Troppo, troppo per un solo episodio.
Innanzitutto vogliamo togliere quel ridicolo “Caro diario” con cui inizia ogni episodio? Sì lo so che la serie si chiama The Vampire Diaries, ma è allucinante. Soprattutto quando Elena si sveglia dal letto (notare i capelli perfetti) col suo “caro diario bla bla” e scendendo per raggiungere la zia a colazione dichiara di non voler essere la patethic girl che non sa vivere senza il suo ragazzo. Vabbè.

domenica 4 ottobre 2009

The Vampire Diaries – 1.01 – 1.02 – 1.03

Vogliamo parlarne? no? Beh, io sì. Sono al terzo episodio ormai e credo di poter confermare con tutta sicurezza la mia prima impressione. Ridicolo.
Ma andiamo con ordine, analizziamo il fenomeno. The Vampire Diaries è tratto da una serie di romanzi che definirli libri per bambini mi sembra più appropriato (200 pagine scritti a carattere 27 con 18cm di margine, per non parlare dello stile, ma vabbè): una ragazza odiosissima, la fighetta-reginetta della scuola di quelle che prenderesti a schiaffi regolarmente, è Elena, la protagonista: alta, bella, bionda, sembra proprio una modella. Elena ha tutto e tutti cadono ai suoi piedi, ma un giorno, il ragazzo nuovo della scuola, tale Stefan Salvatore, si permette di non degnarla di uno sguardo, come osa costui! E allora lei rimane folgorata da quest’anima ribelle, il loro è vero amore e blah blah blah blah.