martedì 26 gennaio 2010

Battlestar Galactica – 4.14 Blood on the Scales

Battlestar Galactica – 4.14 Blood on the Scales Questa entrerà nella storia come la mia prima recensione di un episodio di BSG, ever. Ho inizato a guardarla prima di Natale, una domenica in cui mi sentivo molto sci-fi e così mi sono sparata dritta dritta la mini-serie e i primi episodi della prima stagione. Amore a prima vista. Davvero non immaginavo fosse così stupenda questa serie! Comunque, long story short, me ne sono innamorata e ho letteralmente divorato tutte le altre stagioni fino a qui.
Torniamo a noi. Blood on the Scales. Questo episodio è la seconda parte di “The Oath”, meraviglioso doppio episodio epilogo, forse, della follia che hanno raggiunto molti dei personaggi primari.

Gaeta è impazzito, seriously. L’avevamo visto già qualche episodio prima, quando si rivolgeva ad Adama dimenticando il “sir“, fino all’attacco verbale a Kara seguito da una sorta di complotto rivoluzionario al fine di allontanare Adama dal posto di comando. Questo è il classico esempio di uno che si è bevuto il cervello. Non gli va giù l’alleanza con i cylons? ok, fallo presente. Magari però prima ricordati che cos’hai fatto a New Caprica, con una Otto che neanche conoscevi e gli hai affidato nomi e cognomi di persone da salvare e ti ha bellamente fregato sotto il tuo naso, mentre Tigh, Tyrol e l’allegra compagnia dei Final li conosci da anni e, seppure cylons, erano ignari della loro natura fino a poco tempo prima e nonostante la comune avversione verso i cylons, si sono rivelati spontaneamente. Bah, che spreco di energia.
Zarek è il solito. O meglio, dopo il suo comportamento mieloso su New Caprica che mi ha fatto quasi convertire a favore di una ship Laura/Tom, sembra tornato se stesso e, dopo essersi alleato con Gaeta e l’esercito di ammutinati, prima fa una strage del quorum (WTF??) poi manca poco che voglia uccidere tutto e tutti. Pazzo! Il suo odio per Adama poi fa venire i brividi.
Lee dopo questa parentesi politica (che mi auguro sia conclusa for good, e che riporti le sue deliziose chiappe a bordo di un viper) è l’uomo commando che insieme a Kara sfuggono alle teste di culo ammutinati e cercano di liberare Adama, Tigh e gli altri per togliere dai piedi Gaeta. Quant’è figo Lee. Manca ancora una cosa (la divisa da pilota) e poi può tornare il vecchio Lee. Ci conto, eh?
Anche Kara ha riacquistato gli attributi che, diciamocelo, li aveva un po’ persi ultimamente in vista di ciò che è accaduto. Dal suo “follow me, please” traspariva tutta la sua Starbuck-osità. Bene bene.
Tigh è uno dei miei personaggi preferiti. Se prima era odioso (anche se le sue scene con Kara erano sempre esilaranti) ma sempre con una certa dignità, è cresciuto moltissimo nel corso delle stagioni, e da quando ha scoperto di essere un cylon ha un che di eroico che traspare da ogni dove. E il suo rapporto con Bill è forse la relazione più interessante tra tutte quelle in corso tra la flotta del Galactica.
Laura e Gaius si sono rifugiati sulla nave dei cylons, restii ad aiutarli ma poi convinti dalla stessa Roslin. Una cosa: ma Doral-Kevin Spacey dove è finito? prima c’era sempre, lui e la sua giacchettina rossa su Caprica, mo’ è scomparso. Boh. Ammetto che non mi ricordo bene i dettagli della divisione cylons dopo che alcuni si erano “ribellati”, ma sta di fatto che se prima era sempre in giro, poi è sparito dalla circolazione in un batter d’occhio. In compenso Leoben ha preso il suo posto da prezzemolino. Il che non mi dispiace affatto. XD
Tirando le somme, Adama riesce a riprendere il controllo del Galactica, senza nessuna perdita. Zarek e Gaeta vengono giustiziati, l’alleanza con i cylons è salva, l’ordine è ristabilito. Tuttavia non viviamo nel mondo delle favole, perchè sebbene tutto pare essere tornato come prima (o quasi), ci sono alcune situazioni in sospeso: da una parte i rappresentanti delle colonie sono morti e si dovrà rispondere di questo, dall’altra se Gaeta era l’espressione del malcontento generale riguardo il nuovo rapporto instaurato con i cylons, la morte di Felix di fatto non risolve nulla, anzi. E questo mi aspetto sarà uno dei problemi che il governo Adama-Roslin dovrà affrontare al più presto.
Incerto il futuro di Sam: colpito da una pistola al collo, lo abbiamo lasciato che era messo piuttosto malaccio. Kara e Romo lo aiutano a raggiungere la nave cylon ma..faranno in tempo? Conto anche su questo, eh? Tenerissima Kara. Anche se shippo Kara/Lee, Sam è troppo adorabile per volergli male. Inoltre trovo che sia un personaggio interessante: lo avevamo conosciuto su Caprica e, diciamocelo, lo avevano presentato un po’ come surrogato di Lee, il belloccio tutto muscoli sopravvissuto alla strage, ma è cresciuto, si è evoluto e, a differenza di Dualla che ha subìto il processo opposto, è diventato più interessante e spesso preferibile al noioso Lee. Mi dispiacerebbe non poco se morisse.
Episodio meraviglioso: adrenalina a go-go, orgoglio tipico americano che a me piace tanto :) , e ricco di azione e svolgimento di trama che porta alla (triste) uscita di scena di due personaggi importanti. Ancora una volta rimango estasiata davanti a tale perfezione.
Una nota che non poteva mancare: Mark Sheppard. Adoro quell’uomo. In ogni guest-star che fa aggiunge quel folle tocco che solo una macchietta come lui riesce a fare.

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